Inserito il 05-01-2009 alle 11:56:30
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Esiste un fenomeno complesso ed articolato, ancora poco conosciuto in Italia, ma già noto in America, che corrisponde al nome di DEVOTISMO.
Per devotismo s’intende una deviazione sessuale, che prende in considerazione individui denominati DEVOTEE, che dichiarano di avere un’attrazione esclusivamente sessuale, per donne e uomini, che presentano un handicap a livello fisico. All’interno del devotismo vi sono delle sottocategorie, che vanno a rappresentare la particolare predilezione del soggetto, verso un tipo di handicap ben preciso.
• AMPLOVERS - amanti degli amputati
• CASTER - amanti dei gessi
• CRUTCHLOVER - amanti delle stampelle
• WHEELCHAIRLOVERS - amanti delle carrozzine.
I soggetti, che nel nostro Paese, dichiarano di avere questo tipo di perversione ammontano a migliaia, ma la stima rimane imprecisa. I motivi, che non consentono di stabilire con esattezza il numero d’individui, che sviluppano le proprie fantasie erotiche per mezzo della “diversità”, sono molteplici.
Innanzitutto, il devotismo è un fenomeno di recente esordio, ragion per cui, gli studi a riguardo, sono ancora limitati. In secondo luogo, la maggior parte dei devotee non menziona il proprio “stato” perché è convinta, che non vi siano altri soggetti con le medesime caratteristiche. Di converso, un significativo numero di devotee, pur essendo in grado di stabilire con precisione il proprio orientamento sessuale, nel timore di venir considerato amorale, preferisce celare la sua particolare tendenza.
Paradossalmente accade spesso che il devoto per “colpa” della sua predilezione verso la “diversità”, diventi esso stesso un “diverso” o perlomeno, si percepisca come tale.
L’inquietudine generata dalla non comprensione della propria identità sessuale, può essere preambolo di un cocente senso d’inadeguatezza, che l’individuo sperimenta nei confronti del prossimo e far da corollario a una forma depressiva grave, che abbisogna necessariamente del supporto di un terapeuta.
Il devotismo inizia a palesarsi in età adolescenziale, quando cioè, sia maschi, che femmine, cominciano ad avvertire le prime pulsioni sessuali.
Sebbene gli studi finora portati avanti, evidenzino un numero nettamente maggiore di devotee uomini, il fenomeno interessa anche le donne.
Nonostante siano parecchi i soggetti sessualmente attratti, più che dal portatore di handicap in sé, dalle stampelle, dal gesso o dalla carrozzina, che ne descrivono la sua disabilità momentanea o permanente, sono decisamente più numerosi, quelli, che subiscono il fascino dell’invalido in quanto persona e che a lui, rivolgono le proprie fantasie erotiche, nella speranza di vederle prima o poi concretizzate.
A livello numerico, la maggioranza dei devotee, appartiene al gruppo dei cosiddetti AMPLOVERS, ovverosia individui sessualmente richiamati da elementi, che evidenziano un’amputazione ad uno o più arti.
Gli AMPLOVERS, si dichiarano piacevolmente colpiti ed affascinati, in ugual maniera, sia dagli amputati protesizzati, sia da quelli, che manifestano la sola presenza di un moncherino. Laddove è vero, che tutti gli amplovers, subiscono indistintamente, tanto il fascino del moncherino, quanto quello dell’arto meccanico, è altresì vero, che ogni singolo devoto, ha un suo modo di guardare alla diversità e di trarne piacere, spesso all’insaputa della persona con cui si relaziona.
L’amplover, paradossalmente reputa fortunato l’individuo mutilato e stenta a capirne l’insoddisfazione a livello estetico, perché ai suoi occhi, appare più intrigante di un soggetto normodotato.
Molti amplovers conducono una vita del tutto “normale”, all’interno della quale il devotismo, rappresenta una semplice fantasia, che rimane fine a se stessa.
Alcuni, si sposano e hanno persino dei figli con soggetti normodotati, che non sono al corrente, di avere un compagno con un immaginario erotico di tale entità.
Indipendentemente dal percorso individuale, che un amplover attua, c’è sempre in lui, la curiosità, a volte sostituita da una preoccupazione profonda, di capire il perché della sua perversione.
tratto da:
www.body-image.it
Ora a voi la palla, commenti e pensieri sulla questione. Per es. se una persona devotee ci provasse con voi? Io? Ci starei... mica so' fesso!?
www.iopoetamultimediale.it -
www.ioparloinfaccia.it