Io sono schizofrenico. Per me è difficile trovare una donna, anzi, impossibile. (17 dicembre 2009)
Mi ricordo: anche io ho avuto qualche ragazza che mi ha amato, ma oggi mi è impossibile, e per il futuro che non ho, non so. Credo che noi disabili mentali, almeno prima di prendere la medicina, ne sentiamo la necessità. Ormai non ricordo nemmeno più. Io vorrei avere una donna, ma non è piu possibile. Spesso prima, quando avevo l'auto, andavo spinto dal bisogno e dalla necessità a cercare prostitute, e spesso trovavo anche qualcuna con cui parlare un po': c'è sempre qualcuna che ti dà un po' di calore. Senti che lei c'è, che condivide con te la vita, per un po'. E' bello, ma dura poco. Mi ricordo di una bella donna nera, che io aspettavo anche un'ora perché a lei piacevo. Sentivo che le piacevo ed io ero felice. Voglio solo dire che mi vergognavo sempre di andare sulla strada, di notte, a trovare una donna. Mi vergognavo, perché spesso i guardoni venivano a ridere e a prendermi in giro. Anche nel quartiere mi prendevano in giro e mi sentivo un animale, non un uomo, un animale. La polizia mi tratteneva i documenti e chiamava per informazioni, come se stessi rubando. Quando ero marinaio, mi ricordo che nelle città c'erano dei posti dove potevi andare, e là nessuno ti diceva niente. Sì, mi ricordo: c'era un recinto con dentro la polizia, e un posto per il medico, e tutti gli uomini andavano lì. Io penso che forse anche in Italia potrebbe esserci un posto simile. Magari umanizzato, mettendoci un cane: così si può capire che non siamo animali solo perché non abbiamo una donna. Non so come la pensiate, ma io sono solo.
io sono antonio 31 anni reggio calabria (Palmi)
io sono ancora vergine io non o mai visto una protitutaa nemeno prio
nulla , io quanto vorei vedere una prostituta
io la vorei vedere per esaudire almeno il mio sogno per essere uguale a tutti . aspetto al più presto
"io sono uno schizofrenico"cosi esordisce nell articolo
risposta: "no,tu sei un lavativo,un lazzarone,vai a lavorare"
Scritto da mcbridge putterson (rko) il 26/05/2010 alle 02:37:11
e poi non dovrei dire niente qui ce la prova del 9 che mi ha insultato prima sto paolo ,senza che gli ho detto nulla
io ho raccontato le mie tragedie e lui se ne esce offendendomi tra le righe ,che io sono ignirante e buzzurro
guarda paolo non so che prostitute frequenti ma se le prendo io vedi che tu hai finito di stare con loro ,faccia da Q che non sei altro
Da quello che scrivi si capisce che il problema non sei tu ma la tua famiglia che non è capace di gestire la situazione...
Scritto da rko il 11/02/2010 alle 00:31:31
innanzi tutto ringrazio ponterosso per la sua risposta....poi rispondo ad "anonima" : io rimango sorpreso che ci siano persone come te che abbiano voglia di ascoltare chi è in difficolta e posso dirti che anche se facessi leggere le tue parole non farebbe altro che peggiorare la situazione anche perchè io uso il pc di nascosto.
io soffro di gravi psicosi praticamente dalla nascita e per me (e chi è come me) sarebbe molto difficile "parlarne con qualcuno" e gli unici discorsi che faccio li faccio da solo con me stesso ...sono costretto...non so se puo chiamarsi sequestro di persona ma nelle mie condizioni,è sicuramente una delle tante cose brutte che è sopportato fino ad oggi...sappi che io vengo considerato come un rifuto in casa mia ,quello che è "nato male" e come tale merita di finire male...io non ho soluzioni e le uniche "energie" che ho le uso per affrontare la malattia psichica con cui devo convivere ogni giorno
Rko, ho provato un immenso dispiacere leggendo quello che hai scritto. Non sono disabile, in questo momento mi sento un pò a disagio a scrivere su questo forum perchè non mi sento "in diritto". Ci sono capitata per caso. Mi chiedo seriamente se legalmente è possibile per i tuoi genitori tenerti lontano dal mondo esterno. Non è sequestro di persona questo? La tua è una malattia non bella, ma tutti in ogni caso abbiamo il diritto di decidere se avere o no dei rapporti umani, di qualsiasi tipo, anche sessuali.
Informati meglio su questo, magari fai leggere questo mio commento a chi ti tiene in casa.
Tornerò a leggere una risposta, se hai voglia di parlarne ancora.
Scritto da ponterosso il 27/01/2010 alle 12:21:23
Condivido tutto il tuo discorso.Riesci a dire chiaramente due cose:i "disabili" sono visti come alieni( o come animali ) così come le donne che si prostituiscono sono considerate come disabili, ma adatte ad essere usate, purché siano emarginate. Il tuo è un grido che bisogna far diventare un appello per i "normali" che continuano a non vedere ed a non capire.Non sei solo, credici!
infatti paolo
vedi che tu sei stato fortunato a riuscire comunque ad "evadere" da casa tua ,immagino con l aiuto di qualcuno (viste le condizioni di persone come noi)
ed ha avuto l onore ,diciamo cosi,di poter vivere come una persona normale....ti diro che io una volta provai ad incamminarmi fuori casa dopo 15anni interi di letto e salotto di casa ma non avevo fatto 100 metri che la mia mamma aveva gia mobilitato la vigilanza urbana e dato per disperso un paranoico affetto da malattia psico-fisica(questa era la descrizione),avevo visto poco ma perlomeno abbastanza per ripromettermi che
esperienze simili sono sempre da fare e rifare....per quanto riguarda i sintomi che tu hai elencato ,bisogna dire che sono il miglior modo di vivere la propria solitudine,(te lo garantisco),il "non capire" e l unica maniera per non soffrire
NON METTERE UN PIEDE FUORI CASA... frase azzeccatissima per me! Fosse stato per i miei oggi srei un buzzorro, ignorante e represso, fatti i conti... ;-)
Scritto da rko il 12/01/2010 alle 02:20:07
io non sono molto bravo a parole,anche perchè premetto che nella mia vita la fantasia ha superato sempre e di molto la ragione contrariamente a molti schizofrenici dalla fantasia limitata(a mio giudizio) che ho potuto conoscere di persona , ma quello che vorrei cercare di far capire a chi si riconosce in questa situazione sopra e che non ce è il minimo problema per un disabile fisico avere la compagna di turno per i rapporti sessuali, perchè tutti voi probabilmente avrete gia fatto con le prostitute,
poi pero si vuole "quel qualcosa in piu" e quindi il bene e l affetto reciproco,quindi una fidanzata, e li fate piu fatica a trovarla come dice il ragazzo qui sopra,
ora la mia domanda è questa:
vi siete mai sentiti dire DAI VOSTRI GENITORI (O DA CHI VI ASSISTE)DI NON AVERE ASSOLUTAMENTE RAPPORTI DI SESSO O SOLO SEMPLICE AMICIZIA CON UNA DONNA O RAGAZZA ADDIRITTURA DI NON METTERE UN PIEDE FUORI CASA solo perchè siete diversi dal normale ,creandovi paure ,sottolineo PAURE di quello che potete trovare fuori dal momento che siete disabili?
io si ,potrei chiamarla costretta castrazione naturale,sindrome che credo nessuno di voi sia affetto quindi dal momento che le occasioni voi potete averle pagando ,nella maggior parte dei casi le avete gia avute ,mi chiedo perchè molti ancora dicono di essere soli...ma io dico che essere A VOLTE soli e ben diverso che stare PER SEMPRE da soli,quindi tralasciando la disabilita,ponderate per 1 minuto su quanto di buono avete gia
Scritto da antonio il 28/06/2010 alle 03:40:42
io sono antonio 31 anni reggio calabria (Palmi)io sono ancora vergine io non o mai visto una protitutaa nemeno prio
nulla , io quanto vorei vedere una prostituta
io la vorei vedere per esaudire almeno il mio sogno per essere uguale a tutti . aspetto al più presto